venerdì 9 gennaio 2009

Israele - Palestina: cenni storici fondamentali


Ecco i sei punti fondamentali da tenere a mente:
  1. Il termine Sionismo non è una parolaccia. Il padre del movimento sionista è Theodor Heltz, il quale già nel 1896 scrisse Lo Stato Ebraico. L'anno successivo ebbe luogo il primo Congresso mondiale sionista a Ginevra, in cui fu dichiarato che:" Scopo del sionismo è creare per il popolo ebraico una patria in Palestina garantita dalla legge pubblica". La creazione dello Stato ebraico quindi non è balenata dopo l'Olocausto a qualche anima pia mossa da compassione.
  2. Nel luglio del 1937 il movimento sionista accettò una prima proposta di pace in base alla quale lo Stato ebraico comprendeva il 20% del territorio palestinese. La proposta prevedeva, inoltre, la nascita di due Stati indipendenti (uno arabo e uno ebraico), con le città di Gerusalemme e Betlemme sottoposte ad un Mandato neutrale, e una sovvenzione che lo Stato ebraico avrebbe dovuto pagare allo Stato arabo. Il Gran Mufti di Gerusalemme Haj Amin Al Husseini e il Consiglio Supremo arabo rifiutarono.
  3. Nel 1939 sempre il Gran Mufti e il Consiglio supremo arabo rifiutarono la proposta britannica di dar vita a un unico Stato per gli arabi e gli ebrei.
  4. La risoluzione 181 dell'Onu del 1947, nella quale era previsto che "uno Stato arabo indipendente e uno Stato ebraico indipendente e lo speciale Statuto internazionale per la città di Gerusalemme prenderanno vita in Palestina due mesi dopo l'evacuazione delle Forze armate del regime mandatario, ma in ogni caso non più tardi del 1° ottobre 1948", venne rifiutata dai palestinesi e dagli Stati arabi.
  5. Nella storica risoluzione 242 del Consiglio di sicurezza dell'Onu del 1967, che è ancora alla base del processo di pace, si stabiliva: il ritiro delle forze israeliane dai territori occupati (Cisgiordania e Gaza) nel corso del conflitto; la cessazione di ogni belligeranza; il riconoscimento della sovranità e indipendenza di ogni Stato della regione e del loro diritto a vivere in pace. L'Olp respinse la risoluzione.
  6. Nel 2000 Arafat rifiutò la proposta di pace avanzata dal presidente americano Bill Clinton a Camp David, in base alla quale sarebbe stato assegnato allo Stato palestinese il 91% della Cisgiordania e tutta la Striscia di Gaza, con capitale a Gerusalemme est.

6 commenti:

paolo ha detto...

Mi auguro che questa volta sia quella definitiva, che si arrivi all'epilogo di questa guerra durata fin troppo.

|FF| ha detto...

Ce lo auguriamo tutti. Però intanto auguro a Israele di vincere questa guerra nel modo più rapido e netto possibile. Finchè dall'altra parte sarà Hamas a rappresentare i palestinesi nessuna pace sarà realmente possibile. Certo auspicabile, ma impossibile.

freemind ha detto...

Rispondo al post precedente: sparare su una casa in cui ci sono solo civili non è un errore, e poi rispondere a uno ke ti stuzzica con dei petardi con l'esercito e ore e ore di bombardamenti è eccessivo: la difesa dovrebbe essere proporzionata all'offesa.

|FF| ha detto...

Ancora con questa storia della difesa proporzionata all'offesa! Ma chi l'ha detto? Dove sta' scritto?! Questo non è un film con Bud Spencer e Terence Hill, dove allo schiaffo si risponde con un'altro schiaffo, alla botta in testa con un altra botta in testa ecc... Questa è una guerra e il diritto militare certo non prevede che se uno spara un missile nel tuo territorio tu devi obbligatoriamente rispondere con un altro missile, magari anche dello stesso modello! In questo modo ogni guerra sarebbe infinita, e non varrebbe aumantare gli armamenti per esercitare un effetto deterrenza sul nemico. Se gli Alleati avessero dovuto rispondere "proporzionatamente" all'offesa nazista oggi probabilmente ancora staremo sparando.
Non regge proprio questa critica.

Countrygirl ha detto...

scusa freemind...l'esercito AVVERTE gli occupanti di case vicine ai probabili bersagli che da lì a poco ci sarà un bombardamento, se poi Hamas usa scuole, moschee e case per immagazzinare armi e/o lanciare attacchi non è mica colpa di Israele....E' da circa 8 anni che Hamas continua a lanciare petardi...prova a vivere in zone in cui quotidianamente senti sirene d'allarme....questi petardi vengono lanciati SEMPRE su obiettivi civili.....

|FF| ha detto...

Bene countrygirl! non l'avrei detto meglio. sono d'accordo.