martedì 20 gennaio 2009

Obama e Bush - Il primo e l'ultimo


In questo precedente post, avevo già evidenziato un buon motivo per non spernacchiare troppo il presidente uscente degli Stati Uniti George W. Bush, ma qui Christian Rocca ne riporta addirittura 100.

E intanto Obama giura. Sono pronto ad ammirare il grande cambiamento. Prendo i pop corn.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

di sicuro non sarà l'uomo che cambierà il mondo..perchè un uomo solo non basta...però possiamo dire di aver assistito oggi a un grande evento storico!!e fra qualche anni potremo dire:"io c'ero!"

|FF| ha detto...

Obama ha dimostrato di non essere solo giovane e nero, ha dimostrato di avere le capacità per combinare qualcosa di concreto e importante. Questo però non significa necessariamente che seguirà l'agenda della sinistra europea, e tanto meno di quella nostrana.

Andrea Lenci ha detto...

io direi che non seguirà proprio un'agenda di sinistra..

|FF| ha detto...

Sono d'accordo... infatti chi che crede che Obama faccia il presidente pacifista, chi pensa che Obama non sappia distinguere tra movimento terroristico e stato democratico che difende la sua sicurezza, chi si aspetta un presidente bonario e equidistante, non ha capito chi è Obama e cosa vuol dire essere presidente di una nazione chiamata Stati Uniti d'America.